credits immagine in copertina Nicolò Paoli
È ora disponibile "Quando ti rivedrò", l'ultimo inedito di Gino Paoli, con i fiati curati da Paolo Fresu e prodotto da Adriano Pennino. Il brano è uscito nella notte tra i compleanni dei due artisti (Ornella Vanoni il 22 settembre, Gino Paoli il 23) ed è contenuto nella nuova edizione di Appunti di un lungo viaggio, l'iconica raccolta del Maestro, parte del catalogo Sugar. Disponibile in preorder in doppio vinile e CD, in tutti i negozi dal 25 settembre.
La canzone era destinata a essere cantata insieme a Ornella Vanoni, scomparsa prima della registrazione. Per colmare quel vuoto, Paoli ha scelto la tromba dell'amico Paolo Fresu, tra i più importanti musicisti jazz italiani. "Volevo che a cantarla con me fosse Ornella. Invece lei ha avuto la pessima idea di andarsene appena prima di registrarla", racconta Paoli. "Nessuno poteva prendere il suo posto. Però riempire quel vuoto con la tromba di Paolo Fresu, che oltre a essere uno straordinario musicista era un grande amico di Ornella, mi è sembrata la soluzione migliore".
L'artwork del brano è il ritaglio rimaneggiato di un'opera dello stesso Paoli, artista visivo prima ancora che musicista: la ristampa accoglie nel gatefold una stampa dell'opera integrale, con il testo della dedica sul retro. Il booklet è stato interamente ripensato e include ora i testi di tutti i brani dell'album.
Il legame artistico tra Paoli e Vanoni ha attraversato oltre quarant'anni di musica italiana, dando vita a brani come "Senza fine" (1961) e "Che cosa c'è" (1964), fino allo spettacolo Insieme nel 1984 e alla tournée teatrale del 2004. Il produttore Adriano Pennino, che ha vissuto 25 anni in tour con Paoli, racconta la genesi del brano: nato da una musica composta insieme e da un testo scritto in tempi diversi, cantato da Paoli una sola volta in uno studio romano "tra un bicchier di vino e un caffè" e da allora consegnato al tempo.

